CANTINA

La vinificazione nella nostra cantina

Durante la vendemmia raccogliamo le nostre uve con la massima cura.
La vendemmia avviene nelle ore più fresche della giornata e i grappoli vengono portati in breve tempo in cantina. Questo permette di rispettare l’integrità degli acini ed evitare fermentazioni e ossidazioni indesiderate.

VINI BIANCHI E ROSATI
Per i vini bianchi e per il rosato le uve sono inviate direttamente nella pressa. Con una pressatura soffice otteniamo il mosto fiore, la parte migliore del mosto. Il mosto fiore subisce una decantazione a freddo in vasche di acciaio della durata di una notte. Questo serve per fare depositare sul fondo delle vasche la parte meno limpida del liquido: questo procedimento si chiama flottazione. La parte limpida viene travasata in un’altra vasca nella quale avviene la fermentazione alcolica alla temperatura di 16-18 °C così da preservare la freschezza e gli aromi naturali del mosto. Dopo circa un mese in cantina, il mosto si trasforma completamente in vino e riposa per tutto l’inverno a contatto con le proprie fecce nobili.

I vini bianchi e rosati frizzanti e lo spumante Metodo Martinotti vengono imbottigliati all’inizio della primavera, dopo che la presa di spuma in autoclavi di acciaio ha donato loro il tipico carattere pétillant. I vini bianchi fermi vengono imbottigliati a fine primavera. Il Metodo Classico, dopo il tiraggio in primavera (fra aprile e maggio), riposa sui lieviti in bottiglia 36 mesi.

VINI ROSSI
Per i vini rossi le fasi di lavorazione sono più articolate. Gli acini vengono separati dal raspo in un’apposita macchina e inviati in vasche di acciaio. Qui avviene la fermentazione alcolica e la contemporanea macerazione delle bucce sul mosto, la cui durata varia a seconda del tipo di vino e delle caratteristiche dell’annata. I vini maturano poi in vasche di acciaio e di cemento o in botti di legno, sottoposti a periodici travasi e bâtonnage. Cerchiamo sempre di ottenere vini rossi che uniscano alla giusta struttura finezza e bevibilità. ati e con colori intensi.

Il Bonarda, vino frizzante, viene imbottigliato all’inizio della primavera dopo la presa di spuma in autoclave.